Con il Patrocinio del Comune di Albenga
Rassegna di incontri con gli autori - estate 2010 - X edizione
piazzetta Episcopio - Albenga (centro storico)
ingresso libero - inizio ore 21,15 Sabato 7 agosto
"Sulle tracce del lupo in Liguria"
(aavv) presenta Carlo Lovisolo
Grafiche Amadeo
Il lupo è tornato, chi ha paura del lupo?...
Proiezione immagini esclusive.
L’Alta Via dei Monti Liguri costituisce uno dei percorsi preferenziali seguiti negli ultimi decenni dal lupo per ricolonizzare i territori appenninici ed alpini della Liguria, da cui era scomparso per le forti persecuzioni operate dall’uomo. Grazie all’importante
“corridoio ecologico” costituito dall’Alta Via il lupo è così riuscito a ripopolare anche tutta l’area delle Alpi Occidentali. Il ritorno del lupo in Liguria ha suscitato, come altrove, opinioni e sentimenti contrastanti. Da un lato la soddisfazione per questa ritrovata ed importante presenza e dall’altro la preoccupazione degli allevatori, che lo vedono come una minaccia per il bestiame,
e lo scetticismo ed il timore degli abitanti dell’entroterra. Per questi motivi la Regione Liguria ha avviato un Progetto con lo scopo di studiare tutti gli aspetti legati al ritorno di questo carnivoro ed i conseguenti conflitti con le attività economiche dell’entroterra, al fine di garantire da un lato la tutela di questa specie, e dall’altro lo svolgimento delle attività zootecniche, individuando le più opportune azioni gestionali. Una delle attività previste dal progetto è quella dell’informazione e della comunicazione. Questo aspetto è di fondamentale importanza, per vari soggetti, dagli amministratori ed i funzionari agli operatori economici, ed in particolare gli allevatori, ma anche agli abitanti delle zone montane e delle città, gli escursionisti e gli appassionati di natura. Questo libro si propone quindi di fornire un’informazione oggettiva sulle caratteristiche della specie Canis lupus, sulle fasi della ricolonizzazione del territorio ligure, sulla consistenza e sulla distribuzione attuale e su tutti gli aspetti storici, culturali,
sociali ed economici legati alla sua presenza, senza tralasciare di analizzare le azioni e gli interventi possibili per ridurre
i conflitti, legati in particolare all’impatto sulla zootecnia.
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